Le microalghe

Le microalghe cosa sono?

Le microalghe rappresentano una delle colture più produttive e sostenibili e possono essere trasformate in una vasta gamma di prodotti, tra cui biocarburanti, alimenti per animali, cosmetici, prodotti chimici rinnovabili e altri composti di valore.

microalgae

 

Potenzialità produttive delle biomasse algali e possibili impieghi dei loro derivati

Il primo utilizzo delle microalghe è storicamente riconducibile a quello alimentare, grazie all’elevato contenuto proteico e di altri nutrienti che ne fanno un ottimo integratore alimentare, specialmente indicato per i casi di malnutrizione.

Varietà di microalghe → tipo di prodotto

Industria alimentare

  • b-carotene, come colorante alimentare ed integratore dietetico (provitamina A);
  • farina di alghe, come ingrediente ed integratore nei prodotti alimentare;
  • glicerolo, usato negli alimenti e nelle bevande.

Industria mangimistica

  • Produzione di ceppi microalgali per “avannotteria”;
  • produzione di pigmenti (es. astaxantina, ecc.);
  • alimenti per il bestiame ricchi in omega3 e omega6;
  • integratori ad uso mangimistico (es. per pescicoltura).

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Industria farmaceutica

  • Produzione di acidi grassi polinsaturi (es. EPA, DHA ecc.);
  • principi attivi ad azione anticancerogena;
  • glicerolo, usato in cosmetica e in farmaceutica;
  • Xantofille, ficobiline nei diagnostici e come reagenti analitici.

Integratori alimentari

  • Acidi grassi omega3 e omega6, amminoacidi, enzimi e vitamine naturali (C, E, provitamina A), antitumorali.

Biofuel

  • Produzione di Biodiesel, Biogas, Etanolo e Idrogeno

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Con la biomassa algale «esausta» viene alimentato un digestore anaerobico (V=3500 l) per la produzione di biogas.