Il progetto di ricerca

Il Progetto di ricerca industriale con attività non preponderanti di sviluppo sperimentale concerne lo sviluppo, sotto la forma di un impianto dimostrativo o prototipale su scala pseudo o simil-industriale, di un sistema energetico avanzato completo, basato sulla coltivazione massiva, tramite foto bioreattori trasparenti, tubolari, completamente chiusi – realizzati in materiale plastico (possibilmente riciclato) e disposti a terra in orizzontale ed operanti “in continuo“ – di micro-alghe (eventualmente oleose) ad alto rendimento, volto alla produzione, in condizioni di competitività di prezzo degli output finali e di eco-sostenibilità, di energia (biodiesel/biofuel di II generazione e biogas), nonché di eventuali prodotti a maggiore valore aggiunto unitario (quali mangimi, fertilizzanti, articoli cosmetici ecc.).

Attraverso un approccio realmente sistemico ed olistico – quindi complessivo, integrato, multidimensionale e multidisciplinare – il progetto pone attenzione a tutte le diverse competenze scientifiche coinvolte (biologiche, chimico-merceologiche, tecnologico-ingegneristiche ed anche socio-economiche ed organizzativo-gestionali), mettendole in relazione tra di loro.

Il progetto è stato ammesso ai benefici previsti dal MIUR con il bando PON01 basato su fondi comunitari. Proposto nell’aprile del 2010, è stato aggiudicato nel luglio 2011.